ZINCATURA A CALDO
ESPERIENZA ED INNOVAZIONE
Potenziata, rinnovata e all’avanguardia.
Cordivari dispone di un’unità produttiva di finitura metalli volta a garantire un servizio di zincatura conto terzi senza eguali, un impianto tra i più avanzati presenti sul territorio nazionale.
Il nuovo impianto di zincatura a caldo consente di offrire un servizio altamente qualificato, tecnologicamente avanzato e in grado di rispondere alle più elevate esigenze del mercato. La vasca di zincatura, con dimensioni pari a 6.500 x 1.800 x 3.000 mm (L × P × H), permette il trattamento di strutture e manufatti di carpenteria metallica fino alle seguenti dimensioni massime:
○ Lunghezza: 6.200 mm ( fino a 6.400 mm per particolari tipologie di travi lavorate in diagonale)
○ Larghezza: 1.600 mm
○ Altezza: 2.600 mm
Il processo di zincatura a caldo Cordivari garantisce una protezione efficace e duratura contro la corrosione, assicurando al tempo stesso elevati standard qualitativi e un eccellente risultato estetico. Grazie a tecnologie moderne, controlli di processo accurati e un'esperienza consolidata nel settore, siamo in grado di offrire trattamenti affidabili, uniformi e conformi ai più elevati requisiti di qualità.
IL SERVIZIO DI ZINCATURA A CALDO
La Cordivari effettua servizio di zincatura a caldo di manufatti e carpenteria metallica per aziende, artigiani, professionisti e privati. Il servizio di zincatura è subordinato alla conformità dei manufatti conferiti a specifiche tecniche e norme che garantiscono la sicurezza del personale e degli impianti durante la fase della lavorazione. Il rispetto di queste specifiche contribuiscono ad ottenere un risultato di alta qualità finale del processo di zincatura con risultati estetici e di durabilità superiori.
ZINCATURA A CALDO: FUNZIONE E VANTAGGI
La zincatura a caldo è un procedimento termochimico che svolge la duplice funzione di accrescere la resistenza all’uso dei manufatti in ferro, proteggendoli dalla corrosione, e garantire tempi di utilizzo enormemente più lunghi rispetto a manufatti non protetti.
La zincatura a caldo avviene mediante immersione del manufatto in un bagno di zinco fuso del tipo SGH, iperpuro al 99,999%, ad una temperatura di circa 450°C. Durante l’immersione, lo strato superficiale del materiale sottoposto a zincatura si fonde legandosi allo zinco e formando così un rivestimento protettivo.
Questo rivestimento crea uno strato protettivo assolutamente impermeabile, sia nelle parti interne che esterne, oltre a donare un aspetto estetico estremamente gradevole al manufatto e a garantire una pronta posa in opera.
SGRASSAGGIO
DECAPAGGIO
LAVAGGIO
FLUSSAGGIO
PRERISCALDAMENTO
ZINCATURA
RAFFREDDAMENTO
FINISSAGGIO
CONSIGLI PER UNA ZINCATURA PERFETTA
Per una zincatura perfetta è importante che il materiale da trattare rispetti dei requisiti indispensabili:
LA PULIZIA DELLA SUPERFICIE
Per garantire la corretta esecuzione del processo di zincatura a caldo e ottenere un rivestimento uniforme e di elevata qualità, il manufatto deve essere consegnato con superfici prive di contaminanti o materiali non eliminabili durante le fasi di pretrattamento e decapaggio.
In particolare, non devono essere presenti grassi, oli, siliconi, scorie di saldatura, residui di vernice, tracce di precedenti zincature, adesivi, nonché prodotti e trattamenti protettivi anticorrosione quali cere, film protettivi, primer, passivanti e inibitori. Devono inoltre essere assenti tutti i materiali o le sostanze che possano compromettere la reazione metallurgica tra acciaio e zinco fuso.
La presenza di tali contaminanti può infatti impedire la corretta adesione del rivestimento zincato, generando difetti superficiali, zone non protette o non conformità qualitative del prodotto finito.
LA SALDATURA
Per garantire la corretta esecuzione del processo di zincatura a caldo e la durabilità del rivestimento, è consigliabile adottare un sistema di saldatura continua. La presenza di tratti non saldati può infatti favorire l'infiltrazione di soluzioni di processo, umidità o agenti corrosivi all'interno delle intercapedini, con il rischio di compromettere la qualità della zincatura e favorire l'innesco di fenomeni di corrosione nel tempo.
Nel caso di elementi sovrapposti, i componenti devono essere uniti mediante saldatura continua eseguita a regola d’arte, assicurandosi che le superfici saldate siano accuratamente pulite e prive di scorie, residui e contaminanti.
Per consentire il corretto deflusso dei liquidi di trattamento e lo sfiato dei gas durante le fasi di processo, evitando sovrappressioni che potrebbero causare deformazioni del manufatto o compromettere la sicurezza delle operazioni, è inoltre necessario prevedere almeno un foro passante su una delle superfici sovrapposte. Tale accorgimento favorisce il completo trattamento delle cavità interne e contribuisce a garantire la qualità del rivestimento zincato.
FORATURA PREVENTIVA DEI MANUFATTI CAVI
Poiché i manufatti vengono zincati mediante immersione in posizione inclinata, è fondamentale prevedere adeguati fori di sfiato e drenaggio per consentire la libera circolazione dei fluidi di processo, l’uscita dell’aria e il corretto deflusso dello zinco durante le fasi di immersione ed estrazione.
Per tutti i profili cavi (tubolari e scatolati) e per i manufatti di maggiori dimensioni, quali serbatoi o strutture con cavità interne, devono essere realizzate apposite forature con diametro minimo di 6 mm, posizionate nei punti più idonei a favorire il riempimento e lo svuotamento delle cavità. La corretta ubicazione dei fori è determinante per evitare ristagni di aria, soluzioni di trattamento o zinco, garantendo così la qualità del rivestimento e la sicurezza del processo.
NOTA: anche i manufatti di piccole dimensioni devono essere predisposti per l’agganciamento alle attrezzature di movimentazione mediante fori con diametro minimo di 4 mm, necessari per consentire una corretta immersione nel bagno di zinco. Per i manufatti di grandi dimensioni, invece, è necessario predisporre adeguati punti di sollevamento, preferibilmente mediante anelli o golfari saldati, dimensionati in funzione del peso e della geometria del manufatto.
ZINCATURA DI DIVERSI MATERIALI
Per garantire l’uniformità del rivestimento e la qualità del risultato finale, è preferibile che il manufatto da zincare sia realizzato con materiali aventi composizione chimica omogenea e appartenenti alla stessa tipologia di lega.
L’accoppiamento di materiali differenti, quali acciai speciali, acciai alto-legati o ghisa con acciai da carpenteria di uso comune, può infatti determinare comportamenti diversi durante le fasi di decapaggio e zincatura, con possibili difformità nell’aspetto, nello spessore e nelle caratteristiche del rivestimento.
Qualora sia necessario utilizzare materiali con differenti caratteristiche metallurgiche, si raccomanda di eseguire l’assemblaggio dei componenti successivamente alla zincatura, in quanto i diversi tempi e le diverse modalità di reazione ai trattamenti di preparazione superficiale potrebbero compromettere la corretta esecuzione del processo e la qualità del rivestimento protettivo.

La Cordivari vanta una consolidata tradizione industriale ed è una delle più importanti realtà italiane nel settore dell’idrotermosanitaria.
Fondata nel 1972 da Ercole Cordivari, l’azienda si specializza nella produzione di Bollitori, Radiatori d’arredo, Recipienti in pressione, Sistemi Termici Solari e con Pompe di Calore, Trattamento acque e Serbatoi.
I quattro poli produttivi Cordivari contano una superficie di oltre 370.000 metri quadri e impiegano oltre 700 dipendenti. Tutti i manufatti sono progettati e prodotti in Italia negli stabilimenti Cordivari a garanzia della qualità totale e del MADE IN ITALY.
Grazie alle strategie di sviluppo orientate all’innovazione tecnologica e alla continua formazione del personale, la Cordivari risulta dotata di impianti moderni e processi produttivi all’avanguardia. L’azienda opera secondo il Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001 e quello per la sicurezza UNI EN ISO 45001 oltre al regime di qualità UNI EN ISO 9001 che garantisce la piena qualità e affidabilità dei prodotti.